Se vi chiedessero qual é l’animale che più temete al mondo, cosa
rispondereste?
La vostra mente vi farebbe subito pensare ad animali come tigri, leoni,
serpenti, squali, pipistrelli…, ma ce n’é uno…c’é un animale a cui non
pensereste mai, eppure sfido a trovare qualcuno che non lo tema!
Si aggirano sulle nostre teste, svolazzando e minacciando la povera gente
che passa sotto balconi e cornicioni.
Rovina dei cieli.
Calamità per i monumenti.
Sono loro: i piccioni!
In molti sottovalutano il potenziale malefico di quest’animale
apparentemente indifeso. Alcuni pensano che siano tenere, docili creaturine in
cerca di un piccolo riparo dal freddo e dalla pioggia.
Ma dico? Stiamo scherzando?
Cioé…NO!
Voi vorreste che io faccia una donazione per salvare i piccioni??!! Una
specie animale (forse l’unica) che si riproduce con la stessa velocità delle papille
gustative?
Non capisco.
Resto attonita. Forse non sono cosi’ tanto animalista da pensare che anche i
piccioni debbano essere salvati. Per quanto mi riguarda ce ne sono già troppi
in giro.
Pensateci un attimo.
Sono delle creature orribili! Sembrano colombe appena uscite dal tubo di
scappamento di un’auto o da una ciminiera.
Camminano in modo buffo e sregolato!
Avete mai provato a seguirli con lo sguardo mentre camminano? Ma perché
camminare e fare avanti e indietro col collo, ad ogni passo? OGNI PASSO!!
Mi scusi, Sig. Piccione Ciccione, ma invece di camminare e sbattersi la
testa a ritmo di mazurka, perché non voli??Hai le ali no? Usale xxxzo!
Ma loro sono fatti cosi’, sono stupidi! Stupidi e sporchi!
Eh si, ratti volanti!
Sapete qual é la grande “qualità” di questo simpatico
animaletto da città?
SCAGAZZARE! Si’, scagazzare dappertutto!
Monumenti e statue sono i bersagli preferiti, ma c’e’ chi ama decorare
marciapiedi ed esseri umani.
E finalmente arrivo al mio punto! Questi animali sono esseri malvagi!
Ti puntano dall’alto e ti tampinano
finché non colpiscono il momento adatto per attaccarti alle spalle con una
scarica di disgustosa materia verde che d’ora in poi chiameremo “cacchina”.
Credo che il mio odio per questo orribile animale risalga a qualche tempo fa.
Aver vissuto in una città storica,vuol dire aver vissuto in una città in
cui i piccioni sono i padroni di ogni piccola nicchia, gullia, davanzale,
cornicione e statua.
Non avete la più pallida idea di cosa abbia dovuto subire!
Dicono che quando un piccione ti colpisce con la sua “cacchina” ti porta
tanta fortuna!
Ebbene, cari i miei bislacchi superstiziosi del cacchio, se avessi dovuto
diventar ricca per ogni “cacchina” ricevuta, credetemi, ora sarei tra la top 10della rivista Forbes!
Ma…che sarà
mai! Tante storie per un simpatico animaletto che non fa altro che seguire la
natura!
Sono risultati scientificamente e personalmente testati!
Abitando al quinto piano di un palazzo, ho modo di “apprezzare” le fantastiche
maestrie di questi insulsi volatili.
Mi aspettano all’entrata
di casa, studiando ogni mio movimento.
Mi guardano
torcendo il collo alla Regan MacNeil e tirando fuori i malefici occhi
inespressivi come a scrutare i miei pensieri e prevedere la mia prossima mossa.
Uno di loro si
alza in volo e lancia il primo attacco.
Schivo!...
Cerco di
avvicinare il braccio alla porta di casa, ed inserire la chiave nella toppa.
Ora siamo in
tre, io e due “amabili bestie” che tentano di ipnotizzarmi con lo sguardo
magnetico per attirarmi nella trappola.
Raggiungo la
maniglia della porta coprendomi il capo con l’altra mano.
La porta si
apre e… jump! Sono dentro!
Non faccio in
tempo a girarmi che gli schizzi di “cacchina” mi hanno già raggiunta!
Per questa volta
ce l’ho fatta, ma loro restano li’, pronti ad aspettare.
Potrei andare avanti per ore ed ore con vari aneddoti a testimonianza del
mio disprezzo per questa specie animale che a mio avviso, non sarebbe mai dovuta salire sull’Arca
di Noé.